Comunità attiva per lo sviluppo strategico del Territorio

Zone di aggregazione e verde pubblico

Siamo particolarmente convinti che le zone di aggregazione e il verde pubblico non abbiano ricevuto negli anni scorsi la cura che meritavano. E' perciò nostra intenzione metterci al lavoro per ridare ai nostri concittadini un paese piacevole alla vista, con zone dove si possa socializzare serenamente e rimanere stupefatti ogni giorno di più dalla bellezza del nostro paese. Consideriamo anche che il colpo d'occhio, la prima impressione estetica, è un elemento fondamentale per trasformare un turista di passaggio in un cliente per le nostre attività commerciali. In maniera più specifica, le nostre idee in questa direzione sono le seguenti:

  • La creazione di una serie di convenzioni per aprire al pubblico luoghi simbolo di Borgo come il giardino dell'Albergo Venezia, il Convento dei Frati, Castel Telvana.
  • Il potenziamento dei parchi giochi di Borgo e Olle, alcuni dei quali sembrano veramente trascurati, creando dei punti coperti, un'area cani e un bike park o uno skate park, tutte strutture attualmente non presenti.
  • La riqualificazione del campo sportivo di Olle.
  • La valutazione della possibilità di creare un parco fluviale del fiume Brenta in modo da sottolineare la fondamentale importanza che ha per Borgo. In ogni caso riteniamo opportuno installare una serie di luci per illuminare il fiume e rendere la visuale notturna più attrattiva.
  • Un “tetto floreale” che abbellisca Corso Ausugum sfruttando un'infrastruttura rimovibile e non invasiva di fili metallici che saranno funzionali anche in inverno per posizionare le decorazioni natalizie.
  • Riqualificare il Parco della Pace, ad oggi un'area verde abbandonata a sé stessa, rendendolo più vivo (organizzandovi degli eventi) e posizionando dei servizi come, ad esempio, dei punti coperti rivolti a chi è in transito sulla vicina ciclabile e viene sorpreso da rovesci improvvisi.
  • pensiamo che sarebbe bello sfruttare i volumi delle nuove piazze per posizionare la statua di “Evita”, costruita da Egidio Casagrande, al centro del paese del quale per molto tempo è stata un simbolo.

Strutture e lavori pubblici

Per quanto riguarda le strutture e i lavori pubblici è nostra intenzione distaccarci totalmente dalla filosofia delle precedenti amministrazioni che hanno puntato tutto su grandi opere pubbliche, le quali spesso hanno creato più inconvenienti che altro. Al contrario noi riteniamo che a Borgo e Olle servano una serie di cose non gigantesche, ma che siano funzionali all'interno di una visione d'insieme del nostro Comune. Per questo motivo, riqualificazioni a parte, abbiamo deciso per i lavori più grandi di puntare su cose che erano state proposte e progettate negli anni precedenti ma che ad oggi non si sa più che fine abbiano fatto. Andando nel dettaglio, proponiamo:

  • La valutazione della possibilità di sfruttare due progetti già presentati in passato per creare un parcheggio multipiano nella zona ex Agrarie oppure nella zona dell'attuale parcheggio del Polo Scolastico; nel caso della creazione di un parcheggio nella zona ex Agrarie proponiamo anche la copertura del marciapiedi lungo brenta in viale Città di Prato affinché chi vi parcheggia possa andare a piedi verso il centro storico al riparo dagli elementi atmosferici.
  • La creazione dell'uscita Borgo Centro dalla SS47 nella zona del polo sportivo, anche qui sfruttando un progetto già presentato anni fa. In questo modo riteniamo si possa eliminare una parte del traffico che transita in centro e che si possano facilitare le operazioni del pronto intervento.
  • Poniamo a tutti una domanda che secondo noi non ha ancora ricevuto una risposta esaustiva da parte dell'amministrazione uscente: quale sarà la nuova viabilità in via Temanza? Che tipo di lavori si dovrà fare in quella zona? La presenza delle nuove scuole elementari sconvolgerà i volumi di traffico in una zona molto delicata che fungerà da arteria per i veicoli di soccorso, per chi porterà i bambini a scuola, per i dipendenti e per chi vorrà raggiungere il centro storico. Sarà fondamentale trovare una soluzione concreta a questo problema.
  • Vogliamo accrescere il numero dei servizi che il nostro Comune offre alla comunità, soprattutto alle persone più bisognose di attenzione: per questo vogliamo proporre la creazione di un Centro diurno rivolto alle persone anziane e alle persone portatrici di handicap, o che non sono del tutto autosufficienti. Siamo convinti che un servizio del genere verrà incontro alle esigenze di molte famiglie.
  • Siamo intenzionati a potenziare la struttura ciclopedonale esistente: riteniamo che un raccordo a quella di Telve sia doveroso, data la pericolosità della zona. Questo raccordo potrebbe inserirsi in un anello ciclopedonale che collega la zona Valli, Telve e la zona di Castel Telvana. Riteniamo che vada costruito anche l'anello ciclopedonale di collegamento tra Olle e la Val di Sella. Per questioni di sicurezza proponiamo anche di illuminare adeguatamente tutto il tratto della ciclabile che attraversa il nostro Comune.
  • Crediamo fortemente che si debba approfittare della potenziale riqualificazione di alcuni edifici nel centro storico di Borgo per portarci due realtà attualmente non presenti e che in altri contesti hanno portato grossi benefici alle rispettive comunità: la prima realtà è quella dell'incubatore aziendale, dove dei giovani che vogliano sviluppare delle intuizioni imprenditoriali possano trovare formazione, servizi, collaboratori e spazi per poter creare la propria startup, la propria impresa. La seconda realtà è quella del centro culturale sul modello dello Smart Lab di Rovereto, realizzato in collaborazione tra Comune di Rovereto e Provincia Autonoma di Trento per mettere a disposizione dei giovani e delle associazioni un luogo in cui organizzare manifestazioni culturali rivolte a tutta la comunità.
  • Vi è necessità di una nuova sede per le associazioni: si dovrà individuare il luogo adatto allo scopo, preferibilmente uno stabile comunale già presente e inutilizzato.
  • Un'altra necessità è quella di individuare la prossima sede della Biblioteca Comunale, con la creazione di spazi adeguati e di aule studio, e del Cinema Comunale. Paradossalmente, pur essendo servizi comunali essenziali, non si trovano all'interno di uno spazio comunale, con tutti i disagi che questo può comportare.
  • Siamo intenzionati a facilitare il più possibile chi intenda aprire al pubblico nuove strutture ricettive sul territorio comunale. Siamo convinti che una parte del turismo che passa qui da noi si possa intercettare offrendo più strutture, non è un caso che altri Comuni della Valsugana con una maggiore offerta di strutture ricettive riescano a gestire in maniera più proficua i flussi turistici.
  • Alcuni volumi da riqualificare o convertire sul nostro territorio potrebbero dare delle opportunità di sviluppo anche ad alcuni dei progetti da noi sostenuti nelle righe precedenti. In ogni caso è opportuno donare nuova vita, se ce ne sarà possibilità, a svariati stabili: si tratta, per esempio, dell'edificio Telecom in via XI Febbraio (con eventuale spostamento dell'antenna al suo fianco), dell'ex scuola elementare di Olle, del Bocciodromo Comunale, delle attuali Scuole Elementari di Borgo, dell'ex macera tabacchi e dello spazio industriale in disuso in Via della Ferata.

Oltre ai volumi citati qui sopra riteniamo sia necessario un censimento di tutte le proprietà comunali inutilizzate e di tutte le proprietà sfitte (almeno nei centri storici) per poter elaborare con maggiore chiarezza un piano più ampio possibile di riqualificazione.

Crowdfunding Civico

Nel punto precedente diamo grande enfasi alla riqualificazione di strutture degradate presenti nel centro di Borgo e di Olle. Siamo consci dell'enorme difficoltà che richiederà questo nostro proposito, ma allo stesso tempo vogliamo proporre una soluzione, qualcosa che faccia in modo che amministrazione locale, interesse pubblico e finanziamento privato si incontrino e collaborino verso un fine comune. Vogliamo aprire a Borgo Valsugana il dibattito su un progetto innovativo come il crowdfunding civico, che è già stato sperimentato con successo nei Comuni di Milano e Bologna: in particolare riteniamo molto interessante il progetto del Comune di Milano e vorremmo, entro la fine della legislatura, lanciare un prototipo di piattaforma per il crowdfunding civico basato proprio sul modello milanese. Su una piattaforma (curata da un'azienda terza scelta dal Comune, il Comune di Milano ha scelto Eppela, una delle principali in Italia) saranno inseriti dei progetti di interesse pubblico presentati tramite un apposito bando comunale e dunque selezionati dal Comune, ma se possibile proposti da comitati di cittadini e legati alla riqualificazione di zone urbane degradate o abbandonate, alla rimozione di barriere architettoniche, alla connettività, in sintesi al miglioramento della qualità della vita. Se questi troveranno riscontro tra i finanziatori privati, che tramite la piattaforma potranno informarsi sui progetti e decidere se donare una quantità di denaro per sostenerne uno (o più d'uno), e se il successo sarà tale che i finanziamenti privati avranno coperto una percentuale minima predeterminata dell'opera (per Milano la quota minima è il 50%), il Comune potrà impegnarsi nel finanziamento della parte rimanente del progetto, non oltre un massimale prestabilito, ovviamente. Per tornare all'esempio di Milano, lì sono stati stanziati dal Comune 400.000 euro in totale per un massimo di 50.000 euro erogati per singolo progetto. Si parla, tutto sommato, di cifre importanti ma abbastanza ragionevoli perfino per un Comune di dimensioni molto più modeste come il nostro. Per fugare ogni perplessità è bene sottolineare che abbiamo già sperimentato nel nostro territorio quanto il crowdfunding sia una notevole risorsa quando Arte Sella ha promosso una raccolta fondi per riprendere la propria attività dopo i catastrofici eventi climatici dello scorso ottobre. Perché non cercare di sfruttare uno strumento così utile per migliorare e far rivivere i nostri centri storici? Senz'altro è vero che i Comuni citati poco fa hanno delle risorse economiche ben diverse dal nostro, ma si può sicuramente adattare quest'idea alle possibilità economiche del nostro Comune riuscendo ad ottenere dei risultati tangibili.

Così facendo dimostreremmo di essere all'avanguardia, di guardare con attenzione a ciò che viene fatto bene in altre realtà, di saperlo adattare al nostro contesto ed essendo i primi a farlo in una piccola realtà attireremmo molti occhi su Borgo Valsugana.

Sostegno all'associazionismo

Vogliamo esprimere in maniera tangibile il nostro sostegno all'associazionismo, che riteniamo essere una risorsa di enormi proporzioni. Non si può pensare, a nostro avviso, di porre degli insensati limiti economici a chi sta cercando di migliorare il nostro paese con la propria opera di volontariato: per questo è nostra ferma intenzione rivedere il sistema dei punteggi per l'erogazione dei fondi alle associazioni, tanto contestato e svantaggioso, introducendo una quota minima annuale adeguata che permetta alle associazioni di continuare la loro opera senza percepire di avere a che fare con un Comune che mette loro i bastoni tra le ruote.

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